Due sere fa, la Vampira MariaGrazia Di Valentino aveva un provino per il musical Federico II, prodotto da quel bell'uomo di David Zard.
La bellissima e simpaticissima cantante che conosco ormai da più di un anno, dopo il provino, ci aveva invitato a raggiungerla a Tarquinia per una serata in compagnia.
Eravamo ovviamente in ritardo. La Strega Morgana non era riuscita a chiudere la sua Bottega degli Orrori prima delle 19.30. Il Matto Fabius se l'era presa comoda gironzolando per le strade del centro della Città Eterna, perdendo un sacco di tempo, quindi alla fine, la Strega aspettava il Matto, Io, la piccola hobbit =Alessandra= e il mio amato compagno, il Centurione Maurizio, aspettavamo il Matto e la Strega... era tutto un aspettarsi, tanto che siamo partiti più o meno quando saremmo dovuti arrivare.
Abbiamo viaggiato incontro ad uno splendido, luminoso, rosseggiante tramonto

che faceva venir voglia di deviare e di andarsene in riva al mare, la musica di sottofondo era quella di Dracula Opera Rock

col Matto che rifaceva le parti di tutti

... Insomma un gran bel viaggio!
Arrivati a Civitavecchia la Vampira ci chiama per dirci che aveva appena avuto un incidente tecnico: sedendosi nel suo cocchio blu le cuciture del suo abito avevano deciso di arrendersi e di mollare la presa,

cosìcché lei era rimasta con la schiena e il posteriore all'aria aperta.

Ci comunicava dunque che per lei era ovviamente d'uopo tornare all'avita magione per cambiarsi d'abito.
Abbiamo dunque atteso davanti all'Hospitale l'arrivo della Vampira... quand'ella giunse in abito bianco e viola con generosa scollatura e con quei suoi occhi grandissimi, verdi e luminosi come due stelle!
Esauriti i saluti, i baci e gli abbracci di rito, si partiva alla volta della Locanda dove il gruppo di streghe sue amiche ci stava aspettando confabulando sul nostro ritardo e sull'avvenenza

del giovane locandiere che serviva ai tavoli.

La Vampira ha fatto la sua entrata trionfale nella sala a noi riservata scendendo le scale con la sua solita regalità e ritrovandosi addosso più di un paio d'occhi del personale di sala, tanto che sono dovuta andare lì a toglierglieli dal vestito e soprattutto dalla sua scollatura tanto che con tutti quei globi oculari avrebbe potuto farsene una collana!
Restituiti gli apparati visivi ai rispettivi proprietari ci accomodavamo al tavolo delle succitate streghe
negli occhi di un paio delle quali ho visto una certa lucetta verde-invidia, prontamente riflessa al mittente da me e dalla Strega Morgana...
In ogni modo l'avvenente locandiere ci portava le succulente pietanze che offriva la casa: mitili in guazzetto di pomidoro, antipasto misto di parti varie di suino affettato finemente e variamente insaporito, verdure varie grigliate, cuori di carciofo sott'olio, frittatina, mozzarella di bufala campana, olive, piccole palle di riso impanate e fritte decisamente gustose ed altre leccornie; fili di farina di grano duro impastato con acqua e lessati in acqua bollente conditi con pancetta di suino, uovo e di un gustoso formaggio di quel di Parma grattugiato, poi sottili listarelle di farina di grano tenero impastato con uova e sempre lessate in acqua bollente, condite con gustosissimi funghi porcelli; un altro tipo di quelle stesse listarelle ma stavolta di più grande larghezza, condite con sugo di pomidoro con carne bovina macinata, salsa di farina, latte e panna (l'abitante della Gallia che l'ha inventata l'ha chiamata col suo nome, Béchamelle)...
Poi creature di mare fritte nell'olio bollente e fette di pane con pezzetti di pomidoro e basilico sopra, pesci sulla brace...
Insomma un gran banchetto innaffiato di abbondanti libagioni di vino locale, birra e acqua con bollicine fresca e dissetante!
Il tutto intervallato da frequenti pause per aspirare fumo dai nostri piccoli rotolini di carta ripieni di profumato tabacco tritato!
Tante chiacchiere, tanti aneddoti, tante risate fra noi fino allo scoccar della mezzanotte ed oltre!
Poi, a malincuore abbiamo ripreso i nostri cocchi per tornare alle nostre magioni non senza esserci promessi di rivederci ancora e molto presto.
E' stata una piacevole serata...
Grazie alla Vampira MariaGrazia, e al mio amato Centurione che ci ha così soavemente fatti giungere sani e salvi e al sicuro nella nostra amata magione.